Note di liuto al Battistero del Duomo

Note di liuto al Battistero del Duomo

Giovedì 24 febbraio | ore 18:15

Battistero della Cattedrale piazza Duomo | Padova

NOTE DI LIUTO AL BATTISTERO DEL DUOMO

con Ilaria Fantin arciliuto
introduzione a cura di Andrea Nante

Un'occasione imperdibile, tra arte e musica, per scoprire uno dei luoghi più significativi del patrimonio artistico e religioso padovano, inserito nella World Heritage List UNESCO. Guida d'eccezione sarà Andrea Nante, direttore del Museo Diocesano di Padova, che sarà accompagnato dal liuto di Ilaria Fantin, affermata musicista polistrumentista e compositrice nota per le collaborazioni con Antonella Ruggiero, Petra Magoni e Hersi Matmuja.
Con l’arciliuto accompagna cantanti e strumentisti, senza tralasciare il repertorio solista e la produzione di musica originale. La sua musica spazia dal lontano 1200 e arriva a sfiorare il nostro oggi dove il liuto, lo strumento polifonico diffuso nel Rinascimento e nel Barocco e maggiormente raffigurato nella pittura del tempo, si veste di nuovi suoni tra antico e moderno.

L'esistenza del Battistero della Cattedrale di Padova va probabilmente fatta risalire al IV secolo d.C. L’edificio attuale fu costruito forse nel XII secolo e poi modificato. Tra il 1375 e il 1378 fu interamente affrescato da Giusto de’ Menabuoi, per volere di Fina Buzzaccarini, per la quale il Battistero doveva essere il luogo della sepoltura sua e del marito Francesco da Carrara. Gli affreschi raccontano la Storia della Salvezza, dal libro della Genesi a quello dell’Apocalisse, mentre sulla cupola Cristo Pantocrator regna nel Paradiso, circondato da angeli e santi. Sull’altare il Polittico dipinto da Giusto e dalla sua bottega, mentre le tombe furono rimosse dopo la conquista di Padova da parte dei Veneziani nel 1405.

INGRESSO gratuito fino a esaurimento posti

PRENOTAZIONE obbligatoria su www.suonipatavini.it